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La Moresca come danza antica

La Moresca come danza antica

Quando pensiamo a delle Danze Antiche, il nostro immaginario nella maggior parte dei casi tende a puntare direttamente verso un incedere alquanto solenne caratterizzato da uno scenario medievale, condito da parrucche bianche di ogni sorta in capo a nobili e reali francesi, danzanti un minuetto presso i celeberrimi saloni imperiali di Versiglia.

Le danze antiche di primo acchito rimandano dunque ad una visione riferente al balletto di corte seicentesco e settecentesco, ma è doveroso sapere che non comprendono solo questo segmento temporale, seppur molto importante per l’evoluzione del ballo.

Queste danze antiche infatti coprono una molto più ampia fascia di tempo e di spazio geografico, esse hanno origine dal Basso Medioevo fino appunto al periodo più noto e accademico del Settecento ed interessano una buona parte dei Paesi europei.

Esse nascono da tradizioni completamente diverse tra loro, che solo in un secondo momento vennero accolte a Corte per poi essere studiate ed inserite a fare parte della cultura popolare locale.

Dopo la loro accoglienza presso i palazzi reali e nobiliari, ecco che esse iniziano infine a diffondersi ovunque.

Sono balli che divennero nobili e accettati nei saloni di Corte, a queste danze venne affidato il loro ruolo nobile a prescindere da ciò che rappresentassero o dalla loro funzione ludica.

Queste danze caratteristiche e antiche una volta affermate come balli propiziatori per la società nobile, rappresentarono la funzione di mantenimento sociale ed interpersonale tra le persone di un certo livello sociale.

E’ inoltre utile ricordare quanto queste danze ispirarono poi anche la musica di un tempo, fino al secolo scorso, così come la forma della danza anche quella musicale è rimasta intatta.

Ma iniziamo nel menzionarne alcune in modo da far capire meglio al lettore ciò di cui stiamo parlando.

Tra le varie danze antiche dalle quali poi attingeranno quelle di stampo reale ed infine accademico, possiamo sicuramente ricordare la Moresca del Basso Medioevo, il Bransle molto famoso in Francia tra il ‘400 e il ‘500, la Bourrèe, lo spagnolo Canario, la Courante, la Gagliarda del ‘500, il Minuetto, la Gavotta, la Sarabanda, la Ciaccona, la Passacaglia, l’Allemanda ed altre ancora.

La Moresca è stata sicuramente uno dei balli guerreschi più celebri, che riproponeva in Europa il contrasto tra neri e bianchi legati a ricordi di fertilità delle primissime danze medievali.

La Moresca poteva essere una danza da solisti o per duo, ma era soprattutto una danza corale, composta e basata su testi popolari e sacre rappresentazioni.

Nel ‘600 si distacca parecchio dai caratteri originari del ‘400 e del ‘500 trasmutando più che altro in una caricatura da parodia, composta da personaggi tragicomici che poi daranno il via al vero balletto di corte.